Il mio articolo (in italiano) che spiega come il dolore neonatale sia stato considerato solo da pochi anni, e come oggi sia anacronistico pensare di sospendere le cure per via del dolore, dato che abbiamo sufficienti ed efficaci strumenti per vincerlo. Ma scrivo anche del dolore del personale curante e dei genitori, entrambi mai considerati da nessuno e che possono essere tali da alterare la serenità nelle decisioni sulla vita.
L'articolo è tratto dal grande convegno del 2006 a Bologna il cui documento finale si trova qui: ed è bene considerarlo al pari di altri documenti di cui invece sono pieni i giornali.
E qui accanto vedete la foto di una bambina ormai cresciuta, che alla nascita non pesava nemmeno 300 grammi. Volete bloccare la medicina che aiuta i piccolissimi?

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